«Senza emarginazione sociale»: cosa significa?
Si parla di “esclusione sociale” quando un trattamento richiede un periodo di convalescenza, ovvero il tempo necessario affinché arrossamenti, gonfiori o segni sbiadiscano. L’espressione “senza esclusione sociale” indica quindi quei trattamenti al termine dei quali è possibile riprendere le proprie attività immediatamente, o quasi.
Bisogna essere onesti: «senza segni» non significa «senza alcuna traccia». A seconda delle persone, è possibile che rimanga un leggero arrossamento o un piccolo livido isolato. L’aspetto importante è che questi non giustificano il fatto di restare a casa.
Gli approcci più adatti a questo scopo.
Idratazione e biostimolazione profonda.
Alcuni trattamenti iniettabili a base di acido ialuronico – come gli skinbooster o i prodotti per la biostimolazione – mirano a idratare la pelle in profondità e a migliorarne la qualità.
Si tratta di interventi medici, valutati caso per caso, i cui risultati sono in genere discreti.
La radiofrequenza.
Tecnologie come Thermage® FLX stimolano la produzione di collagene tramite il calore, senza iniezioni né interventi chirurgici e senza interrompere la vita sociale. Si tratta di un approccio graduale: il risultato si manifesta nelle settimane successive.
In ogni caso, l’indicazione, l’adeguatezza e lo svolgimento di tali trattamenti devono essere oggetto di una valutazione medica preventiva.
Il punto fondamentale: sole e trattamenti.
È l’argomento del momento di quest’estate.
Alcuni trattamenti non sono compatibili con un’esposizione solare intensa. È il caso, in particolare, dei trattamenti laser e a luce pulsata intensa (IPL), che possono rendere la pelle più sensibile al sole. In genere se ne sconsiglia l’uso immediatamente prima o durante un periodo di esposizione al sole.
Al contrario, i trattamenti idratanti e la radiofrequenza sono più adatti a questa stagione, a condizione di proteggere la pelle: dopo un trattamento iniettabile, si raccomanda di evitare il calore intenso e l’esposizione diretta al sole per uno o due giorni e di applicare quotidianamente una protezione solare ad alto fattore. Queste raccomandazioni vengono illustrate in dettaglio durante la visita.
Si può ricorrere alla medicina estetica in estate?
È una delle domande più frequenti con l’avvicinarsi della bella stagione.
Contrariamente a quanto si crede comunemente, l’estate non esclude la medicina estetica: tutto dipende dal trattamento scelto e dall’esposizione al sole prevista.
I trattamenti non fotosensibilizzanti, come l’idratazione profonda, la biostimolazione con acido ialuronico e la radiofrequenza, rimangono praticabili senza necessità di astensione dalle attività sociali, mentre i trattamenti laser, IPL o peeling vengono piuttosto rinviati a una stagione meno soleggiata.
La regola rimane la stessa tutto l’anno: è la valutazione medica a determinare il trattamento più adatto alla vostra pelle, ai vostri obiettivi e al vostro stile di vita estivo.
E l’approccio di Matignon?
Da Matignon, ogni trattamento fa parte di un approccio globale in tre dimensioni – ringiovanimento, biostimolazione e iniezioni – pensato per accompagnare la pelle nel tempo, piuttosto che come un intervento isolato.
La scelta di un trattamento, la sua efficacia e la sua compatibilità con il vostro stile di vita estivo vengono stabilite nel corso di una valutazione personalizzata, tenendo conto del vostro tipo di pelle e delle vostre abitudini.